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Scadenze di conformità AI Act UE: la cronologia completa
L'AI Act UE è entrato in vigore ad agosto 2024 ma i suoi obblighi si applicano in date diverse. Questa cronologia copre ogni data chiave, incluse le modifiche introdotte dal Regulation (EU) 2026/1744.
Ultima revisione normativa: 14 agosto 2026 · Regulation (EU) 2024/1689 come modificato dal Regulation (EU) 2026/1744
Cronologia a colpo d'occhio
Data
Cosa si applica
Si applica alle PMI?
| date | desc | sme |
|---|---|---|
| 1 ago 2024 | Il Regolamento entra in vigore | Monitoraggio |
| 2 feb 2025 | Pratiche vietate Articolo 5 | ✓ Sì |
| 2 ago 2025 | Obblighi modelli IA di uso generale (Titolo IV) | Principalmente fornitori |
| 2 ago 2026 | Articolo 4 (alfabetizzazione IA) + Articolo 50 (trasparenza) | ✓ Sì — agisci ora |
| 2 dic 2026 | Due nuovi divieti Articolo 5 (UE 2026/1744) | ✓ Sì |
| 2 dic 2027 | Obblighi completi IA ad alto rischio Allegato III (modificati) | Se si usa IA ad alto rischio |
| 2 ago 2028 | IA ad alto rischio prodotti regolamentati Allegato I | Se applicabile |
Cronologia completa con spiegazioni
Regulation (EU) 2024/1689 entra in vigore
In vigore
L'AI Act UE è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed è entrato in vigore il 1° agosto 2024. Il Regolamento non si applica nella sua interezza da questa data — la maggior parte degli obblighi entra in vigore in date di applicazione successive. Tuttavia, da questa data il quadro normativo è stabilito e le aziende dovrebbero iniziare a pianificare la conformità.
Articolo 5 — Le pratiche IA vietate si applicano
In vigore da febbraio 2025
I primi obblighi sostanziali: un elenco di pratiche IA è vietato in modo assoluto. Questi includono la manipolazione subliminale che influenza il comportamento di una persona contro i suoi interessi, lo sfruttamento delle vulnerabilità di gruppi protetti, i sistemi di punteggio sociale gestiti da autorità pubbliche, la maggior parte delle forme di identificazione biometrica remota in tempo reale in spazi pubblicamente accessibili, la categorizzazione biometrica per inferire attributi sensibili, il riconoscimento delle emozioni in ambienti lavorativi ed educativi, e la polizia predittiva assistita dall'IA basata esclusivamente sulla profilazione.
Guida completa alle pratiche vietate dell'Articolo 5
Obblighi modelli IA di uso generale (GPAI) — Titolo IV
In vigore
Gli obblighi per i fornitori di modelli IA di uso generale (come i grandi modelli linguistici distribuiti a terzi) si applicano da questa data. Questi obblighi — inclusa la documentazione di trasparenza, la documentazione tecnica e la politica sul copyright — interessano principalmente gli sviluppatori e i distributori di modelli IA, non le PMI che utilizzano strumenti IA commerciali come deployer.
Article 4 (alfabetizzazione IA) e Article 50 (trasparenza) si applicano
In vigore ora
Questa è la data più significativa per le PMI. Due nuovi obblighi si applicano ora a tutti i deployer di sistemi IA:
- Article 4 (alfabetizzazione IA): Adottare misure proporzionate per garantire che il personale che interagisce con i sistemi IA abbia sufficiente alfabetizzazione IA. Non è richiesto alcun formato di certificazione specifico.
- Article 50 (trasparenza): Informare gli utenti quando interagiscono con un sistema IA (salvo che ciò sia evidente dal contesto). Applicare misure di divulgazione tecnica ai contenuti sintetici generati dall'IA.
Leggi la guida completa su Article 4
Leggi la guida completa su Article 50
Due nuovi divieti Articolo 5 — Regulation (EU) 2026/1744
Prossimamente
Il Regulation (EU) 2026/1744 (l'emendamento Omnibus) ha esteso l'elenco delle pratiche vietate dell'Articolo 5 con due divieti aggiuntivi applicabili da questa data. Consulta il testo ufficiale EUR-Lex per il loro esatto ambito.
Le aziende dovrebbero esaminare questi nuovi divieti rispetto ai loro deployment IA attuali e pianificati e garantire che nessuna attività rientri nell'elenco ampliato dei divieti prima del 2 dicembre 2026.
Capitolo III — Obblighi completi IA ad alto rischio Allegato III
Modificato da ago 2026
La data di applicazione originale per gli obblighi del Capitolo III (IA ad alto rischio Allegato III) era il 2 agosto 2026. Il Regulation (EU) 2026/1744 l'ha modificata al 2 dicembre 2027, dando alle aziende con casi d'uso IA ad alto rischio più tempo di preparazione.
Gli obblighi più pesanti ai sensi dell'AI Act UE — che coprono i sistemi IA nelle categorie ad alto rischio dell'Allegato III — si applicano da questa data. Per i deployer, l'obbligo chiave è l'Articolo 26: valutazioni di impatto sui diritti fondamentali, misure di supervisione umana, registrazione nel database UE e cooperazione con le autorità di vigilanza.
Le categorie ad alto rischio includono: IA per l'occupazione e le risorse umane (screening CV, valutazione delle prestazioni), scoring creditizio e assicurativo, IA per la valutazione educativa, gestione delle infrastrutture critiche, e molte altre.
Guida completa IA ad alto rischio Allegato III
Sistemi IA ad alto rischio dei prodotti regolamentati Allegato I
Futuro
I sistemi IA integrati in prodotti regolamentati già coperti dal diritto UE in materia di sicurezza dei prodotti — come dispositivi medici, macchinari e apparecchiature per l'aviazione (Allegato I) — sono soggetti agli obblighi completi del Capitolo III da questa data. Ciò riguarda principalmente i produttori di prodotti regolamentati e le loro catene di fornitura.
Domande frequenti
Quando è entrato in vigore l'AI Act UE?
Il Regulation (EU) 2024/1689 è entrato in vigore il 1° agosto 2024. Tuttavia, i suoi obblighi sostanziali si applicano in date scaglionate dal 2 febbraio 2025 in poi — non dalla data di entrata in vigore. La data più rilevante per le aziende che utilizzano strumenti IA è il 2 agosto 2026, quando gli Articoli 4 e 50 sono entrati in vigore.
Quale scadenza dell'AI Act UE è più rilevante per le aziende che utilizzano strumenti IA nel 2026?
Il 2 agosto 2026 è la data chiave per la maggior parte delle aziende che utilizzano strumenti IA in modo professionale. Da questa data, l'Articolo 4 (alfabetizzazione IA) e l'Articolo 50 (trasparenza) si applicano a tutti i deployer di sistemi IA nell'UE. Se la tua azienda utilizza strumenti IA in modo professionale — chatbot, strumenti di scrittura IA, software HR assistito dall'IA — questi obblighi si applicano già.
La scadenza IA ad alto rischio dell'Allegato III è stata modificata rispetto alla data originale?
Sì. La data di applicazione originale per gli obblighi del Capitolo III (IA ad alto rischio Allegato III) era il 2 agosto 2026. Il Regulation (EU) 2026/1744 — l'emendamento Omnibus all'AI Act UE — l'ha modificata al 2 dicembre 2027. Questo dà alle aziende che utilizzano IA ad alto rischio in categorie come occupazione, valutazione creditizia o istruzione più tempo per prepararsi agli obblighi completi del deployer ai sensi dell'Articolo 26.
Le scadenze dell'AI Act UE si applicano alle aziende con sede fuori dall'UE?
Sì. L'AI Act UE ha portata extraterritoriale ai sensi dell'Articolo 2. Si applica a fornitori e deployer quando l'output di un sistema IA viene utilizzato nell'UE, o quando il sistema interessa persone situate nell'UE — indipendentemente da dove sia stabilito il fornitore o il deployer. Le aziende non europee i cui prodotti o servizi IA sono utilizzati da clienti UE sono soggette agli stessi obblighi e scadenze.
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Fonti ufficiali
- Regulation (EU) 2024/1689 — Testo ufficiale (EUR-Lex)
- Regulation (EU) 2026/1744 — Fonti ufficiali
- European Commission — Fonti ufficiali
- Annotazioni delle fonti normative Regfortis
Questa cronologia è a solo scopo informativo. Le date di applicazione esatte devono essere verificate rispetto al testo consolidato ufficiale. Questa pagina non costituisce consulenza legale.